Home Produzioni HANS E GRET

HANS E GRET

E-mail Stampa

hansegret rit

NUOVA PRODUZIONE

EMMA DANTE INCONTRA IL TEATRO RAGAZZI
dai 5 anni

 


 

 

 

 

artistica ico Dossier
didattica icoScheda didattica
scheda icoScheda tecnica
gallery iconeScarica tutte le foto
tours icoTournée

Video

icon rassegna stampaRassegna Stampa

La prima parte dello spettacolo racconta l'interno di una capanna dove vive una famiglia molto povera: il taglialegna, la matrigna, Hans e Gret.  La capanna vuota e desolata, con i muri scorticati e il pavimento fatto di terra e radici, è ammobiliata soltanto da alcune sedioline sulle quali la famiglia dorme, mangia, si intristisce e si rianima di sogni. Sopra la fiancata di questa catapecchia si appoggia pesantemente un enorme carrubbo che spinge la capanna come se si volesse prendere il suo posto.  Dalla finestra, ogni giorno, il padre e i due figli attendono speranzosi che il carrubbo si riempia di carrubbi alleggerendo il suo ammasso di foglie e, nell'attesa, divertiti, seguono con lo sguardo un grosso scoiattolo.

Dalla porticina sgangherata entrano continuamente tutti gli spifferi del mondo, e quando c'è vento forte, il taglialegna deve chiudere la porta con un asse di legno e tre chiodi, per evitare che se ne voli via lui, la sua famiglia e tutta la capanna.  Da mangiare ci sono solo cipolle per tutta la settimana e la domenica un pezzetto di pane secco.

Per colpa della miseria, Hans e Gret vengono abbandonati nel bosco dove una vecchia meggera li fa prigionieri. Ma i due bambini coraggiosi riescono a uccidere la strega e a ritornare a casa, salvando il padre dalla morte.

Una favola tremenda sulla miseria, una riflessione spietata sulla sopravvivenza a scapito dei più deboli. Ma Hans e Gret non si arrendono, con allegria superano gli ostacoli e con la fantasia riempiono i piatti per nutrirsi quotidianamente e riuscire ad andare avanti.

Durante il racconto i due ragazzini si nutrono di allucinazioni, restando sempre a stomaco vuoto, soltanto alla fine insieme al povero padre mangeranno gli affettati della Crai, tornando precipitosamente alla realtà.

Emma Dante

 

  

     


Per l'Italia
 
Scritto e diretto da: Emma Dante
Con: Manuela Boncaldo, Salvatore Cannova, Clara De Rose, Nunzia Lo Presti e Lorenzo  Randazzo
Scene: Carmine Maringola
Costumi: Emma Dante
Luci: Cristian Zucaro
Assistente alla regia: Claudio Zappalà
Assistente di produzione: Daniela Gusmano
Tecnico audio e luci: Agostino Nardella
Tecnica utilizzata: Teatro d'attore
Fascia d'età: Scuola primaria, tout public
Durata Spettacolo: 1 ora
Tempo di montaggio: 
Tempo di smontaggio:
 

FotoGallery

 

 

Per migliorare la tua navigazione su questo sito, utilizziamo cookies ed altre tecnologie che ci permettono di riconoscerti. Utilizzando questo sito, acconsenti agli utilizzi di cookies e delle altre tecnologie descritti nella nostra Cookies Policy.